Museo WÜRTH a Egna – Wettbewerb – WÜRTH Museum Neumarkt

DETTAGLI DEL PROGETTO

Localizzazione: Egna, Treviso, Italia

Cliente: Würth Italia

Progettisti: Diego Stocco, Bruno Stocco, Francesca Borghesan, Giulio Stocco, Valentina Vedovato

Progetto: 2011

Lotto: 600 m2

Volume: 4.700 m3

Tipologia: Museo

La morfologia dell’edificio oggetto del Concorso, ci ha portati a pensare al progetto per un Centro d’arte e cultura in una casa sotto i Portici nel centro storico di Egna come l’opportunità di creare un tutt’uno tra la città ed il centro culturale.
La sostanza edilizia di pregio del fabbricato principale deve essere rispettata attraverso un restauro conservativo e tutti gli interventi in progetto si misureranno con l’elevata qualità delle preesistenze.
Per l’edificio secondario che versa in stato di degrado si è pensato ad un’intervento con duplice valenza, volto in primo luogo al recupero dell’esistente e la sostituzione di ciò che è irrecuperabile con un materiale che grazie alle sue qualità cromatiche riuscisse a legarsi facilmente con i materiali costruttivi tradizionali. L’eredità e la caratterialità dell’edificio, il rapporto dialogante, ma al contempo contrastante fra antico e contemporaneo è stato risolto dall’acciaio CorTen, che riveste come una seconda pelle il volume dell’edificio, ripercorrendo la sagoma del “fienile”. Il piano terra manterrà inalterata la sua struttura caratterizzata dalle volte in pietra, l’attuale stalla sarà adibita a caffetteria, Bookshop, deposito e sala riunioni e lungo il passaggio pubblico, verranno liberate le arcate dal tamponamento murario per ottenere così un collegamento visivo tra l’interno degli spazi museali.
Alla quota superiore dell’edificio si troverà un ampio spazio espositivo raddoppiato da un soppalco consentito dall’innalzamento del tetto di 120 cm.
Le superfici in pietra e in acciaio si fondono in un volume che nelle sue matericità moderne, richiama fortemente l’esistente. Lo stesso materiale è utilizzato per realizzare la passerella di collegamento tra l’edificio principale e quello secondario e l’ascensore utilizzato per accedere al primo piano del museo Wurth direttamente dal cortile interno.
L’ingresso principale sarà da via A. Hofer, una volta entrati nella galleria, ai visitatori si presenterà la possibilità di percorrerla per intero, arrivando al cortile interno, primo spazio espositivo dedicato alle sculture, dal quale si potrà avere la visione del nuovo e dell’antico che si incontrano. Il cortile infatti è il luogo in cui risiede il fulcro dell’intero progetto. Nel punto in cui il buio della galleria lascia spazio alla luce, un nastro in acciaio CorTen posto sul pavimento accompagnerà il passo del visitatore verso l’ascensore o la scala di accesso al piano superiore dell’edificio secondario.
Utilizzando invece le vecchie scale del corpo principale, poste nella galleria pedonale, si arriverà direttamente all’ingresso principale al museo, la scoperta della passerella avverrà all’uscita dalla sala multimediale punto in cui, come un nastro il visitatore viene portato verso la grande sala espositiva dell’edificio secondario .
Lo stretto dialogo esistente tra i due elementi caratterizzanti degli edifici a portico delle case di Egna, il cortile e la sala che si trovano ad essere contemporaneamente interno ed esterno, sarà ovviamente mantenuto e diverrà la caratteristica anche della nuova sala espositiva che rimarrà aperta verso il cortile considerato che il favorevole microclima che si va a creare grazie alla tipologia degli edifici a portico, consente una visita piacevole anche durante la stagione fredda.
La galleria pedonale pubblica e le pareti di questa, serviranno da supporto ai pannelli che informeranno i visitatori sul fine e il carattere particolare dell’impegno culturale della Würth volto a migliorare la qualità di vita e di lavoro dei cittadini.
Date le particolari caratteristiche dell’edificio principale si è deciso di non portare l’ascensore fino all’ultimo piano per non snaturare il prospetto verso il cortile dell’edificio principale sia per quanto riguarda i volumi aggiunti che per le necessarie modifiche da apportare ai fori.
Grazie alla nuova struttura museale nel centro storico di Egna, la ditta Wurth potrà rappresentare i concetti fondamentali che ha sempre voluto esprimere attraverso la propria Fondazione: cura e conservazione dei valori culturali, preservazione dell’arte locale e linguaggi artistici moderni, l’unione dei quali ha già prodotto e continuerà a produrre miglioramenti tangibili per la vita dei cittadini e dei visitatori.